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Capodanno lunare cinese e Olimpiadi: eventi, sfilate del Dragone e China House

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17.02.2026

La Cina celebra il Capodanno Cinese 2026 e l'anno del Cavallo di fuoco: numerosi eventi anche a Milano

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Milano – Milano Cortina 2026 non è soltanto un grande evento sportivo, ma anche un crocevia di culture che si incontrano e dialogano nel cuore della metropoli. Tra i legami più visibili emerge quello con la numerosa comunità cinese milanese, storicamente radicata e oggi protagonista di un calendario di iniziative che uniscono tradizione e spirito olimpico.

Il Capodanno Lunare, che nel 2026 segna l’ingresso nell’Anno del Cavallo di Fuoco, viene celebrato con particolare intensità proprio in concomitanza con i Giochi, culminando in una grande festa pubblica prevista per il 1° marzo. A rafforzare questo ponte simbolico tra Milano e la Cina contribuisce anche la presenza in città della China House, uno spazio culturale dedicato alle Olimpiadi, che testimonia la partecipazione attiva del Paese asiatico alla manifestazione. Il Capodanno Lunare, che quest’anno cade il 17 febbraio, porta con sé un patrimonio di simboli e rituali che si intrecciano con l’atmosfera internazionale dei Giochi. L’anno del Cavallo di Fuoco, associato a energia, determinazione e rinnovamento, trova un’eco naturale nello spirito competitivo e nella tensione verso il futuro che caratterizzano le Olimpiadi. 

Le celebrazioni in Via Paolo Sarpi

Nel quartiere di via Paolo Sarpi, centro storico della presenza cinese in città da oltre un secolo, le celebrazioni assumono i colori e le suggestioni tipiche del Festival di Primavera. Le strade si riempiono di lanterne rosse, decorazioni augurali e profumi provenienti da ristoranti e botteghe che propongono piatti tradizionali legati alla festività. Quest’anno, in considerazione del calendario olimpico, la consueta sfilata del Dragone è stata rinviata al 1° marzo, quando piazza Sempione e l’Arco della Pace ospiteranno dalle 14 una grande manifestazione aperta a tutta la città. Danze del Leone e del Drago, esibizioni di arti marziali, costumi tradizionali e musica accompagneranno migliaia di spettatori in un evento organizzato dalle associazioni cinesi con il sostegno del Comune di Milano.

La China House a Villa Clerici

Il legame tra Cina e Olimpiadi trova una delle sue espressioni più evidenti nella China House allestita a Villa Clerici dal 4 al 22 febbraio dal Comitato Olimpico Cinese. Pensata come un salotto culturale nel cuore dei Giochi, la struttura ospita mostre sulla tradizione sportiva cinese, percorsi dedicati allo sviluppo dello sport moderno nel Paese e attività interattive che raccontano lo scambio culturale tra Italia e Cina. I visitatori possono partecipare a laboratori, dimostrazioni e momenti di approfondimento che spaziano dalla cultura tradizionale alle discipline olimpiche. L’accesso avviene su prenotazione.

Partecipazione cinese ai Giochi

Nel programma di volontariato Team26 sono circa 1.500 i partecipanti con cittadinanza cinese, una delle componenti più numerose dell’intero progetto. La delegazione sportiva conta 286 membri, tra cui 126 atleti e 160 componenti dello staff, impegnati in sette sport e quindici discipline per un totale di 91 eventi. Si tratta della partecipazione più ampia della Cina a un’Olimpiade Invernale ospitata all’estero. Nei primi giorni di gara il Paese ha già conquistato quattro medaglie, due d’argento e due di bronzo, contribuendo al medagliere complessivo della manifestazione.

Un augurio speciale da Pechino

In questo clima di scambio e vicinanza tra popoli si inserisce anche una storia personale che attraversa continenti. Olivia, giovane studentessa di Pechino appassionata di sport invernali, ha voluto inviare un augurio speciale per il Capodanno Lunare e per i Giochi. Dal distretto di Haidian ha disegnato le mascotte Tina e Milo sul carattere cinese “福” (Fu), simbolo di felicità e prosperità, unendo così la tradizione del Festival di Primavera al proprio entusiasmo per Milano Cortina 2026. Il gesto, semplice ma carico di significato, rappresenta idealmente il legame affettivo che unisce milioni di persone ai Giochi anche a grande distanza geografica.

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