Nel nome di Geraldine, uccisa dall’ex. “Mia figlia mi manca tutti i giorni, vado avanti solo per i miei nipoti”
A destra Juana con la figlia Geraldine, uccisa lo scorso luglio in una caserma abbandonata a Macherio (a sinistra) dal marito, ora in cella per stalking e omicidio aggravato
Per approfondire:
Articolo: Geraldine, madre di due figli strangolata a Macherio: arrestato l’uomo che l’aveva perseguitata dal Perù all’ItaliaArticolo: Femminicidio a Macherio, donna di 34 anni strangolata dal marito in una caserma dismessa: l’allarme dei due figli adolescentiArticolo: L’omicida di Geraldine. Giustizia riparativa per sfuggire all’ergastoloRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMacherio (Monza Brianza) – “Non ho mai avuto il tempo di piangere. Per me è come se mia figlia non se ne fosse mai andata. A volte mi dico: ’è in viaggio, prima o poi tornerà’. È una finzione che mi permette di andare avanti, di non crollare, perché ora che sono mamma per la seconda volta, a 54 anni, devo essere forte più di prima”. Juana trascorre i giorni sorreggendosi sul peso di una promessa: quella che ha fatto a sua figlia, Geraldine Yana Sanchez Nuňez, uccisa a 34 anni dal marito in una caserma abbandonata a Macherio, in Brianza. Già quella notte d’inferno “ho capito che c’era solo una cosa da fare: dovevo prendermi cura dei miei nipoti, proteggerli”, racconta, mentre le lacrime, questa volta,........
