Il 2025 positivo di Feltrinelli: “Un anno di grande vitalità, ora avanti in Spagna”
Carlo Feltrinelli
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Articolo: Feltrinelli apre la sua prima libreria in sud America: è nel centro di MontevideoArticolo: Feltrinelli, 70 anni di cultura globale: “Piazza del sapere aperta a tutti”Milano – “Un anno di grande vitalità: tante pubblicazioni, nuovi autori, nuove collane, nuove aperture, tra cui la prima libreria in Sudamerica, a Montevideo, in Uruguay”. Sintetizza così Carlo Feltrinelli il 2025 della casa editrice, che si è concluso con una crescita dei ricavi che si è attestata a 538,5 milioni di euro, +1,5% rispetto ai 530,8 milioni del 2024. Migliora la redditività, con un risultato netto di 7,3 milioni di euro (+114,7%) e l’Ebit che raggiunge i 10,2 milioni (+121,7%).
Le diverse “anime" del Gruppo crescono in maniera organica. Il polo editoriale – trainato da autori come il Premio Strega Andrea Bajani e il suo ’L’anniversario’, che ha venduto più di 150mila copie – è stabile sui 90 milioni di euro di ricavi. In un contesto di mercato che nel 2025 ha registrato, secondo i dati AIE, una contrazione nazionale a volumi (-3,0%) e a valore (-2,1%), le librerie (131 in Italia, 5 in Spagna e una nuova apertura in Uruguay) tengono e restano il bacino primario del Gruppo, archiviando 440 milioni di euro di ricavi. Nel 2025, oltre ai nuovi bookshop ad Ostia e Montebello, due le nuove aperture a Milano: in corso Genova e in corso Buenos Aires con il lancio di “Book Bubble”. In particolare, i canali fisici e digitali del Gruppo hanno raggiunto quasi il 20% delle vendite di libri in Italia, con oltre 20 milioni di copie vendute.
Il Polo Education (dedicato alla formazione) si posiziona sugli 8 milioni di euro, in un anno orientato prevalentemente all’ottimizzazione interna. "Feltrinelli è il gruppo che è cresciuto di più in un mercato che ha fatto poco. Siamo il nono editore in termini di quota di mercato per il mercato Italia”, ha sottolineato l’ad Alessandra Carra. Prosegue poi l’espansione all’estero, che negli ultimi mesi ha visto il gruppo consolidarsi in Spagna. “Abbiamo diversi dossier sul tavolo e ci stiamo ragionando. Abbiamo esplorato l’America Latina e ha risposto molto bene. Sicuramente rafforzeremo ancora la presenza in Spagna”, ha aggiunto Carra. D’altra parte “in un tempo attraversato da incertezze, Feltrinelli avverte l’urgenza di riaffermare la propria vocazione di editore dinamico e poliedrico”, è la filosofia del presidente.
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Tornando in Italia, in merito alla situazione della Hoepli, la casa editrice milanese che è in liquidazione volontaria, con la sua Libreria Internazionale pronta a sgombrare libri e librai nel giro di un mese, Carlo Feltrinelli sospira: "È un peccato. È una situazione molto ingarbugliata. Ad oggi non lascia grandi spazi di manovra”. È più possibilista invece Carra che non esclude un interesse: “Stiamo guardando”, dice, ricordando che già in passato ci sono state “interlocuzioni” con la famiglia ma che ci sono state enormi difficoltà a chiudere le trattative. “Vediamo cosa si può fare”, conclude. All’orizzonte, intanto, la proposta di Mondadori per il ramo della scolastica di Hoepli, mentre l’immobile nel quale sorge la libreria, appena dietro a piazza della Scala, sarebbe sotto la lente di un fondo di investimento statunitense attivo nel real estate.
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