Il muratore “tranquillo” diventato killer spietato con il fucile da caccia: la rabbia covata verso Michelangelo, il figlio artista, fragile e anticonformista
Kety Andreoni con il figlio Mirko Moriconi
Per approfondire:
Articolo: Quella simbiosi fra Mirko e Kety: “Chiamarti mamma è riduttivo, tu sei la vita”. Il figlio sognava di diventare un cantautoreArticolo: “Brutto pensare che un padre ti preferisca morto che gay”. Mirko ucciso con la madre, il post (del 2022) che fa rabbrividireArticolo: “Mi sono liberato di loro”: spara e uccide moglie e figlio, la frase choc dell’assassino bloccato sul tettoArticolo: Uccide moglie e figlio a fucilate e si barrica sul tetto, terrore a Camaiore. Arrestato dai carabinieriRicevi le notizie de La Nazione su Google
SeguiciCamaiore (Lucca) – Duplice omicidio alla Pieve: Piero Moriconi, operaio di 63 anni, spara alla moglie e al figlio con il fucile. Le vittime sono Kety Andreoni, 51 anni e Michelangelo Moriconi, 24 anni. Conosciuto e stimato, Piero vive da sempre in via Della Costa, in una casa che si affaccia su una corte interna, nel verde, vicino alla sorella Pierina. Un fratello è morto anni fa. Qui ha aspettato sul muretto di casa i carabinieri dopo che, con il suo fucile da caccia, aveva fatto fuoco, a bruciapelo su moglie e figlio: prima era salito sul tetto in preda all’esasperazione. "Mi sono liberato" ha detto.
Approfondisci:
Quella simbiosi fra Mirko e Kety: “Chiamarti mamma è........
