Crans-Montana, le dimissioni e la gioia della normalità. Per due ragazzini prima notte nel letto di casa dall’incendio al Constellation
Guido Bertolaso
Milano – Davanti al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, ventitré giorni dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana, nel bollettino dell’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso ci sono un paio di ottime notizie.
La prima è la conferma che due ragazzini milanesi ieri sono stati dimessi: un sedicenne che era arrivato dall’ospedale di Sion sul primo elicottero atterrato al Niguarda la sera del 1° gennaio, e un quattordicenne, il più giovane dei feriti italiani, rimpatriato dall’ospedale di Losanna la sera successiva, quasi in contemporanea con l’amico quindicenne che ha condiviso con lui la tragedia e la lenta rinascita nel centro ustioni del Grande ospedale metropolitano. Così, ieri sera, i primi due ustionati italiani riportati a casa col ponte aereo sono tornati a dormire nel proprio letto (la 29enne Eleonora Palmieri mercoledì è stata........
