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Nel girone (infernale) della sanità lombarda: “Per mio papà 88enne col Parkinson appuntamenti cancellati. Poi l’invito ad andare col privato”

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07.05.2026

Elisa Soncin ha chiesto spiegazioni via Pec all’ASST Fatebenefratelli Sacco

Per approfondire:

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Milano – Suo padre ha 88 anni e convive col morbo di Parkinson. Per questo, poco meno di due anni fa, gli è stata riconosciuta un’invalidità dell’85%. Da allora, però, le sue condizioni si sono aggravate, come è fisiologico che sia: il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa. Da qui la necessità di una rivalutazione del suo stato di salute, la necessità che l’aggravamento delle sue condizioni sia certificato e la percentuale di invalidità aumentata. “A mio papà – spiega Elisa Soncin, sua figlia – finora non sono state riconosciute né l’indennità di accompagnamento né le agevolazioni previste dalla legge 104. L’una e le altre ora sono necessarie”.

Elisa Soncin ha chiesto spiegazioni via Pec all’ASST Fatebenefratelli Sacco

Ma Elisa e sua sorella, dal momento in cui hanno deciso di avviare le procedure per la rivalutazione dell’invalidità del papà, si sono imbattute in appuntamenti prima fissati e poi cancellati senza spiegazioni,........

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