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Milano-Meda, boicottaggio contro il pedaggio: “Inaccettabile far pagare una strada gratuita da 50 anni”

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31.03.2026

Rivolta contro l'ipotesi della Milano-Meda a pagamento

Per approfondire:

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Milano-Meda trasformata in Pedemontana: il consigliere comunale invita a boicottare il pedaggio, il sindaco contesta l’iniziativa e spinge piuttosto a una nuova collaborazione tra Comuni a difesa del territorio. Il tema della trasformazione della Milano-Meda in Pedemontana, nel tratto da Lentate sul Seveso a Bovisio Masciago con conseguente applicazione del pedaggio, continua a tenere banco e a suscitare polemiche. A Barlassina si è svolta un’assemblea pubblica per aggiornare i residenti sull’andamento dei cantieri e su quanto accadrà durante i lavori e dopo che il tratto di superstrada sarà stato trasformato in autostrada.

Dopo l’assemblea, Claudio Trenta, consigliere comunale d’opposizione, ha lanciato la sua proposta via social: «O concedono l’esenzione ai residenti della tratta B2 o tutti insieme ci accordiamo di non pagare». Secondo Trenta «far pagare una strada da 50 anni gratuita e utilizzata come traffico locale è una richiesta inaccettabile». Lo stesso consigliere spiega che da queste parti la superstrada viene utilizzata anche più volte al giorno per spostamenti locali tra un Comune e l’altro. Trenta propone di sfidare il sistema di pagamento di Pedemontana, anche mascherando il Telepass. «Il mio - conclude Trenta - non è un incitamento a ribellarsi alle leggi ma una chiamata per difendere diritti e interessi calpestati».

A stretto giro arriva la replica del sindaco Paolo Vintani, che usa l’ironia per smontare i propositi “rivoluzionari” di Trenta e poi entra nel merito: «Ho il timore che ci stiamo concentrando troppo sul pedaggio. Per i miei concittadini continuerò a cercare l’esenzione per i Comuni della tratta B2, a cui viene “rubata” una strada che da più di 50 anni viene usata anche per il traffico intercomunale. Se poi pensiamo di fare una guerra per le autostrade gratuite è un’altra cosa. Voglio cercare nella Pedemontana un’opportunità, a prescindere da quella proclamata dalla Regione di un incentivo a un progresso economico». Il sindaco Vintani auspica «una Brianza nuova, con maggior attenzione all’ambiente, alla collaborazione tra Comuni limitrofi, alla mobilità condivisa, maggior servizi intercomunali che riducano spostamenti, una sanità territoriale più capillare. Penso a un Cisa (Consorzio intercomunale per servizi o attività), cioè un ente formato da più Comuni che collaborano per gestione del territorio, servizi sociali, urbanistica e soprattutto trasporti urbani».

 

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