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Una casa in mezzo ai vip, Sankt Moritz cerca residenti: “Costruiamo nuovi alloggi ma non per i Paperoni”

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Il trenino rosso del Bernina collega Tirano con Sankt Moritz

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Sondrio, 29 aprile 2026 –  Il Comune elvetico di Sankt Moritz stanzia 13 milioni di euro per affrontare la grave carenza di spazi abitativi. Questa operazione è il primo passo di quello che dovrebbe essere un piano più ampio e potrebbe interessare anche molti lavoratori italiani transfrontalieri, provenienti in larga parte dalla Valchiavenna, dal resto della provincia di Sondrio ma anche da località poste nelle province di Como e Lecco, che, se avessero a disposizione appartamenti a prezzi accessibili, non esiterebbero a trasferirsi in Svizzera e, perché no, a spostare la propria residenza nella splendida Engadina. A Sankt Moritz, secondo quanto riportato da un servizio della RSI, mancherebbero addirittura 400 alloggi.

Una veduta delle montagne intorno a Sankt Moritz

Nell’area Signal della ricchissima località turistica svizzera, meta degli amanti della neve ma anche dello shopping di lusso, sono iniziati i lavori per incrementare.

“Gli affitti – ha detto alla RSI il vicesindaco della località elvetica Reto Matossi – andranno calcolati in base al reddito degli inquilini, chi guadagna di più paga un po’ di più e chi guadagna meno paga un po’ meno”.

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Secondo uno studio effettuato, sarebbero tanti coloro che, oltre a lavorare, vorrebbero vivere a St. Moritz ma non possono farlo perché i costi sono troppi alti. Sul fatto che gli studenti indichino una ’fame’ di 400 unità abitativa, la risposta è laconica: “Magari così tanti… no, ma ne servono un po’ più di duecento”. Il Comune sta facendo grandi passi avanti: oltre ai 19 appartamenti in costruzione nella zona Signal, sono previsti in futuro altri 20 alloggi in zona Dulac e altri 50 nell’ambito del progetto Salet.

Una foto di paesaggio innevato intorno a Sankt Moritz

“I lavori li vogliamo iniziare nel 2026, vogliamo dimostrare coi fatti di voler risolvere il problema”. Anche altri attori sono pronti a fare la loro parte. La Ferrovia Retica costruirà circa 60 residenze primarie, nella zona della stazione, mentre al Ludainz verranno realizzati una cinquantina di appartamenti per residenti. “Alla fine di questi lavori, arriveremo, più o meno, a circa 150-200 appartamenti”. Oggi a St. Moritz i residenti sono circa cinquemila. L’obiettivo è proprio quello di ampliare il numero di ’concittadini’. “Vogliamo aumentare il numero dei residenti, è un obiettivo che vogliamo raggiungere”. E di conseguenza “servono questi appartamenti”.

Un’ottima notizia per chi cerca casa in una meta fin qui esclusiva, ma soprattutto per quei frontalieri che, ogni giorno, superano il confine per andare a lavorare a St. Moritz e che ora, visti i nuovi alloggi ad affitti parametrati agli stipendi, potrebbero decidere di trasferire in Svizzera anche la residenza. E con essa aprirsi a un nuovo orizzonte.

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