Milano-Cortina 2026, Valmalenco flop: nell’area dei Giochi olimpici l’esclusa di lusso
Valmalenco, snowboard e freestyle
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Chiesa in Valmalenco (Bormio) – Bormio e Livigno si dividono gli onori e le luci delle Olimpiadi. La Valmalenco resta in ombra. Comlpetamente esclusa dai Giochi. Amara constatazione per una delle mete più attrattive dell’area e per l’ex sindaco di Chiesa in Valmalenco, Marco Amonini, che sprona il territorio a reagire e a provare un cambio di passo in chiave turistica.
"In alcune località della Valtellina, non direttamente coinvolte dagli eventi olimpici – dice Marco Amonini–, alcune nazionali hanno fatto allenamenti sulla neve e si sono preparate per le competizioni, riempiendo gli alberghi, movimentando il paese e facendo conoscere la stazione (per esempio all’Aprica si sono allenati gli atleti delle specialità tecniche dello sci alpino di Italia, Svizzera e Francia ndr). Di riflesso queste località hanno beneficiato delle Olimpiadi. La Valmalenco no. La ski area del Palù è stata una delle prime a credere nelle discipline dello snowboard e freestyle e non ha beneficiato per nulla dell’evento a cinque cerchi. La pista del Dosso all’Alpe Palù ha ospitato più volte i Campionati Mondiali Junior di Freestyle e Snowboard (inclusi nel 2014, 2022, 2024) e tappe di Coppa del Mondo, specialmente nelle discipline Moguls (gobbe) e Aerials. Chiesa in Valmalenco e la skiarea non hanno accolto nessuna squadra nazionale per gli allenamenti pre-gara. La splendida skiarea è stata il fiore all’occhiello per la preparazione di piste dedicate allo snowboard, tanto che i tecnici malenchi sono stati chiamati in Cina per dar supporto ai tecnici locali in occasione delle Olimpiadi di Pechino nel 2022. Nessuna nazionale e nessun atleta delle specialità del freestyle o dello snowboard ha scelto però la Valmalenco per gli allenamenti. La Valmalenco vivrà queste Olimpiadi come semplice spettatore, ma nemmeno uno spettatore vip. Questo ulteriore schiaffo in faccia alla valle dovuto al fatto che nemmeno la fiaccola olimpica dopo il passaggio ad Aprica se ne è andata direttamente a Madesimo, scordandosi di passare in Valmalenco. Snoop Dogg è arrivato a Gallarate (ed è poi salito anche a Livigno), tanti personaggi sono sfilati per le strade di Italia, in Valmalenco nulla".
"La colpa di tutto questo – si chiede Amonini –? Sicuramente delle amministrazioni che non sono state in grado di farsi sentire nelle sedi appropriate, ma anche un po’ di tutti, di chi vota chi ci amministra, di chi non guarda avanti e non percepisce che il turismo è cambiato. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, alberghi semi vuoti (quelli che sono aperti) e come al solito un parking a cielo aperto nel Week end". Il direttore del consorzio turistico Sondrio & Valmalenco Roberto Pinna dice la sua sull’argomento. "Siamo stati contattati da alcune squadre nazionali di snowboard e freestyle che, grazie alle competizioni organizzate, avrebbero scelto la Valmalenco per effettuare gli allenamenti pre olimpici. Nello sci alpino è molto più facile… mentre nelle specialità dello snowboard e freestyle è tutta un’altra storia. Per poter ospitare una trentina di persone per una ventina di giorni, avremmo infatti dovuto produrre una quantità elevatissima di neve artificiale, con costi molto alti ma soprattutto con un impegno assai elevato… per poter allestire uno snowpark all’altezza e a loro dedicato".
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