Il prof Franco Manni non molla: “Solo l’Italia obbliga ad andare in pensione per raggiunti limiti d’età”
Il professore Franco Manni
Brescia, 22 gennaio 2026 – Prosegue la battaglia del professor Franco Manni, docente di filosofia e storia al Liceo Leonardo di Brescia, contro l’obbligo di andare in pensione esclusivamente per raggiunti limiti d’età.
Dopo la sentenza del Tar di Brescia che ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione, questa settimana il ricorso sarà riassunto al Tribunale Civile, dove il giudice del lavoro sarà chiamato a decidere se il professore è obbligato ad andare in pensione per motivi anagrafici (la messa a riposo è stata già firmata e scatterà l’1 settembre 2026, a 67 anni) o se può continuare ad insegnare almeno per ulteriori tre anni, fino ai 70, come è previsto per alcune categorie pubbliche, in via eccezionale, dalla legge di Bilancio 2025.
“L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, non sulla pensione”, ha ribadito Manni, intervistato da Radio24.
Il caso ha fatto molto discutere, visto che, normalmente, oggetto delle contestazioni sono i tentativi di riforma per aumentare l’età pensionabile, e non il contrario. C’è anche chi si appella alla necessità di far lavorare i giovani, assunto che il professor Manni smentisce, dati alla mano, con la crisi demografica che non permette di sostituire, in realtà, tutti i pensionati.
Del resto, il refrain degli........
