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Approvato il bilancio 2025, A2A punta 23 miliardi sul futuro: “Più energia agli investimenti”

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18.03.2026

Renato Mazzoncini, ad del Gruppo A2A

Per approfondire:

Articolo: Milano, A2A: nei primi 9 mesi ricavi su del 12%, l’utile supera i 580 milioniArticolo: Il battesimo di A2A Life Ventures: “L’innovazione come mission”Articolo: Transizione ecologica. A2A e Bergamo: un patto efficace

Brescia, 18 marzo 2026 –  Investimenti in crescita, ricavi in aumento e una struttura finanziaria che si rafforza nonostante uno scenario energetico ancora complesso e volatile.

Bilancio 2025 di A2A

È questa la fotografia scattata dal bilancio 2025 di A2A, approvato dal Consiglio di amministrazione presieduto da Roberto Tasca. Il Gruppo ha destinato lo scorso anno 1,7 miliardi di euro agli investimenti, in aumento dell’11% rispetto al 2024, di cui un miliardo per progetti di sviluppo, principalmente finalizzati al potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica e all’aumento della flessibilità degli impianti di generazione, nonché alla crescita dei business in ambito circular economy.

Risultati economici

Sul fronte economico, i ricavi adjusted hanno raggiunto i 14 miliardi di euro (+9%); in flessione, invece, il margine operativo lordo adjusted (-4%, penalizzato dalla normalizzazione della produzione idroelettrica dopo le performance eccezionali dell’anno precedente) e l’utile netto adjusted, attestatosi a 686 milioni (-16%).

La società proporrà all’assemblea un dividendo di 0,104 euro per azione, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno: ai Comuni di Brescia e Milano andranno poco meno di 81,5 milioni di euro.

Progetti strategici

Tra i progetti strategici spiccano l’accordo quindicinale con Erg per l’acquisto di energia eolica (2,7 TWh annui dal 2027) e l’inaugurazione a Brescia di un data center con recupero del calore collegato al teleriscaldamento; in programma, un nuovo termoutilizzatore nel Pavese. Nel complesso, l’energia verde venduta ha raggiunto 11,6 TWh (+30%), mentre cresce anche la base clienti del mercato libero.

Commenti e previsioni

“L’Europa per recuperare competitività rispetto a Stati Uniti e Cina deve investire in infrastrutture strategiche. Con l’aggiornamento del piano strategico abbiamo portato gli investimenti a 23 miliardi, con un focus sul nuovo business dei data center e un allargamento del perimetro delle nostre attività in Europa — commenta Mazzoncini, confermando la disponibilità a un nuovo mandato —.

Nel 2025 il prezzo dell’energia è stato più basso del 2024, quindi aziende come la nostra che producono energia a prezzo fisso, hanno avuto riduzione dei ricavi, ma i continui investimenti hanno permesso di rimanere in linea”.

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