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03.03.2026

Michele Iannotti segretario del Pd provinciale: “La nostra popolazione invecchia più rapidamente della media”

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Sondrio – Riforma organica e programmazione per il futuro delle Rsa Lombarde. È questa la proposta del Partito Democratico che trova sostegno anche in provincia di Sondrio perché come dice il segretario provinciale Dem Michele Iannotti “la montagna non può essere l’anello debole del sistema”. Il gruppo lombardo del PD ha presentato nei giorni scorsi in Consiglio regionale una mozione, primo firmatario il consigliere regionale Davide Casati, per una revisione strutturale e gestionale del sistema delle Residenze sanitarie assistenziali in Lombardia.

Michele Iannotti

La proposta

La proposta nasce dalla consapevolezza che l’invecchiamento della popolazione e la crescente complessità clinica degli ospiti richiedono un adeguamento urgente del modello organizzativo e finanziario delle Rsa lombarde. Hanno un tasso di saturazione del 98%, con difficoltà di accesso e liste d’attesa lunghe, gli ospiti sono sempre più fragili: la maggioranza ha più di 85 anni. Si registrano costi crescenti per famiglie e gestori, con rette aumentate del 16,4% in quattro anni. “Domani (oggi per chi legge ndr.) chiederemo all’aula di lavorare insieme per avviare una riforma organica delle circa 700 Rsa lombarde”.

Il caso della provincia di Sondrio

“In provincia di Sondrio il tema assume caratteristiche peculiari che la Regione non può ignorare - afferma Michele Iannotti, segretario provinciale del Partito Democratico. - Siamo un territorio interamente montano, con una popolazione che invecchia più rapidamente della media e con distanze che rendono complessa ogni forma di assistenza alternativa alla residenzialità. Le liste di attesa nelle strutture della provincia sono un segnale evidente di uno squilibrio tra domanda e offerta. Non è soltanto una questione numerica di posti letto, ma di organizzazione del sistema e soprattutto di disponibilità di personale qualificato. Senza infermieri e operatori sociosanitari sufficienti, anche le strutture esistenti faticano a garantire standard adeguati. È necessario aumentare i posti letto a contratto in provincia di Sondrio, evitando che le famiglie siano costrette a rivolgersi altrove. Le rette sono diventate sempre più gravose. È urgente che la Regione intervenga con un adeguamento della quota sanitaria regionale, aumentando le tariffe riconosciute alle Rsa, così da alleggerire il carico economico sulle famiglie e garantire sostenibilità alle strutture”.  

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