Simone Bacchiega precipita e muore in paracadute: la virata fatale a pochi metri da terra
Simone Bacchiega è morto in paracadute
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Articolo: Nerviano, passo avanti per il Re Cecconi: 300mila euro dalla Regione, sperando in interventi concretiCremona, 26 marzo 2026 – Tragedia nella tarda mattinata di ieri al campo di volo di Serdiana, nel sud della Sardegna. Simone Bacchiega, paracadutista 51enne di Cremona, ha perso la vita in località Is Paulis.
Era arrivato al campo insieme a due amici nella mattinata di ieri, il tempo di prepararsi e poi il lancio da quattromila metri di altezza: nell’ultimo tratto della discesa una virata improvvisa lo ha fatto precipitare al suolo. Immediatamente sono scattati i soccorsi, i primi ad intervenire sono stati alcuni presenti, tra cui un istruttore del campo volo. “Lo schianto è stato terribile. In pochi minuti l’ambulanza era qui ed hanno iniziato subito con le manovre di massaggio cardiaco - racconta Valentino, uno degli istruttori del campo -. Purtroppo però non c’era più nulla da fare”.
Simone è stato comunque trasportato all’ospedale vicino. Era la prima volta che il 51enne cremonese si recava a Is Paulis, inseguendo la sua passione per il lancio con il paracadute. “Non veniva solo da noi, andava anche da altre parti, a Reggio Emilia o come in questo caso in Sardegna” confermano al campo del Migliaro di Cremona. Simone Bacchiega aveva all’attivo un lungo curriculum di lanci, seicento, che ne facevano un esperto. Ieri mattina secondo una prima ricostruzione, il lancio era andato bene, ma a poche decine di metri dal suolo Simone ha fatto una virata improvvisa, schiantandosi al suolo. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un fatale errore.
La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, e probabilmente verrà svolta l’autopsia. Simone Bacchiega lavorava come artigiano, aveva una ditta personale specializzata in manutenzioni e riparazioni domestiche, aggiungendo anche una certa fantasia nel rigenerare materiali e ambienti. La notizia di quanto accaduto in Sardegna ha presto fatto il giro degli ambienti che solitamente frequentava il 51enne, molti legati proprio al mondo sportivo. Simone era anche un grande tifoso della Cremonese, che seguiva con passione.
Simone e i due amici che erano con lui avrebbero dovuto fermarsi in Sardegna per un paio di giornate, sfruttando le temperature sicuramente miti e il bel tempo previsto. La disgrazia ha sconvolto anche il personale del campo di Is Pualis, dove non si sono mai verificati episodi di questo tipo. Uno dei due amici che erano con lui ha avvisato la sorella a Cremona del fatale incidente. Nei prossimi giorni, quando arriverà il nullaosta da parte della magistratura competente, il corpo verrà riportato a Cremona per l’ultimo saluto.
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