Cartellone del piccolo tifoso della Fiorentina “vietato” allo stadio Zini: la Cremonese chiede scusa a Tommy
La Cremonese ha chiesto scusa al piccolo Tommy, super tifoso deella Fiorentina
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Articolo: Una domenica da favola. Tommy, supertifoso Viola. Invitato allo stadio abbraccia i suoi idoliCremona, 18 marzo 2026 – “Adesso nei sogni ci credo più forte”. Il messaggio scritto da Tommaso Mascheroni, sette anni di Somaglia, tifoso da sempre della Fiorentina, non è passato ai controlli all’ingresso dello Zini lunedì sera, in occasione della gara Cremonese-Fiorentina.
Il caso: no al cartellone
“Tommy si è preparato un cartellone, in continuità con quello che si era portato a Firenze il 4 gennaio - racconta la mamma Vania Franchi, docente alla primaria di Guardamiglio –. Ma durante i controlli di rito all’ingresso dello stadio ci hanno detto che non potevamo entrare col cartellone. Ho chiesto allo stewart di controllarlo. Ha letto il messaggio, ma ha ribadito che il cartellone anche se piccolo non poteva entrare. Lo ha preso, piegato e messo da parte. Non c’era più all’uscita, lo avranno buttato”. Tommy ha consegnato il suo cartellone, prima di un’ultima foto per i suoi amici tifosi viola. La notizia di quanto accaduto ha ben presto ha fatto il giro, la mamma ha pubblicato un post sulla sua pagina FB: “Caro steward, stasera Tommy non ha pianto quando gli hai ritirato il cartellone. Tommy ha pianto dopo. Quando ha visto il suo Dodo segnare. Perché il calcio, visto dagli occhi dei bambini, è ancora magia”.
Nessuna polemica, solo l’amarezza per una decisione difficile da condividere con un bambino e senza nessuna necessità probabilmente.
Tommaso Mascheroni di Somaglia con il cartellone che lo steward gli aveva sequestrato all’ingresso
Le scuse della Cremonese
La Società US Cremonese ieri mattina è scesa in campo direttamente. “Sono stata contattata dalla Cremonese, che ci ha tenuto a porgere le scuse. Chi mi ha contattato è stato molto gentile, ha detto che il messaggio del cartellone dovrebbe comparire in tutti gli stadi” continua Vanna Franchi. “In relazione all’episodio che ha coinvolto il piccolo tifoso viola Tommaso al quale non è stato consentito di introdurre un cartello in tribuna U.S. Cremonese, appurati i fatti, censura l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini - si legge nel comunicato del club -. La società grigiorossa desidera scusarsi con Tommy e la sua famiglia per l’accaduto. Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio”.
L’invito ad assistere a una partita
E per farsi perdonare per davvero la società ha invitato Tommy come ospite in occasione di una prossima partita in casa. Tommy da sempre è tifosissimo dei Viola, a gennaio era andato con i genitori ad assistere alla gara Fiorentina-Cremonese, e allo Zini era già entrato. “Tommy è appassionatissimo di calcio, gli piace assistere alla partita. L’altra sera, a parte l’episodio all’inizio, è andata benissimo. Eravamo nella tribuna ospiti, tutti tifosi della Cremonese attorno. E noi, visto come è andata la partita (finita 4-1 per gli ospiti, ndr), esultavamo ai gol anche in modo esuberante. Nessuno ci ha detto niente”. Il cartello, che non è entrato allo stadio, rappresentava anche la continuità con l’altro, già diventato virale: “Credere nei sogni cambia le storie” esprimendo sostegno alla sua Fiorentina in un momento di difficoltà che a fine 2025 gli aveva fatto avere un invito dai Viola a Firenze e una maglietta firmata da tutti i giocatori. “Ad aprile sicuramente andremo allo Zini” conferma la mamma di Tommy. Come dire, pace fatta con la città del Torrazzo e la passione per il calcio supera le incomprensioni.
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