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Aperta una tomba al cimitero: bruciati i resti di una donna morta nel ‘98. Il teschio trovato in un angolo

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31.03.2026

I carabinieri indagano sul caso della tomba profanata al cimitero

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Persico Dosimo (Cremona) – Hanno profanato la tomba di una 94enne morta nel 1998. Hanno estratto i poveri resti e li hanno bruciati in una carriola, mentre il teschio è stato ritrovato in un altro angolo del cimitero. È un sentimento di orrore e sgomento quello che prova il paese di Persico Dosimo – tremila abitanti alle porte di Cremona – dopo quanto accaduto nel cimitero della frazione di Persichello. “Il paese è molto provato da quanto accaduto. Conosciamo i fatti, ma non abbiamo la minima idea di cosa ci possa essere dietro”. Così il sindaco, Giuseppe Bignardi.

L’incursione 

Il cimitero è chiuso al pubblico durante la settimana, per permettere lo svolgimento di alcuni lavori, tuttavia viene aperto il sabato e la domenica per permettere le visite dei parenti ai defunti. E proprio sabato mattina una donna ha lanciato l’allarme, scoprendo quanto accaduto. “Sono entrati nel cimitero, hanno rotto una piastra di un loculo: hanno preso a martellate il muretto. Ma probabilmente era troppo faticoso e quindi hanno desistito e hanno pensato bene di andare a prendere i badili dalla rimessa dei cantonieri e mettersi a scavare la tomba, dove c’erano i resti della signora” racconta il sindaco. Nessuna scritta, nessuna rivendicazione. I profanatori sono arrivati nel silenzio e se ne sono andati senza lasciare apparentemente tracce. “Non sappiamo nemmeno di preciso quando possa essere accaduto, probabilmente hanno scavalcato un muro sul retro” continua il sindaco.

Le indagini

Inizialmente si era ritenuto che potesse essere accaduto la notte tra venerdì e sabato, ma non è una certezza, considerato che il ’raid’ potrebbe anche risalire a qualche notte precedente. I carabinieri della Compagnia di Cremona stanno conducendo le indagini: sono al setaccio tutte le telecamere e gli impianti di videosorveglianza presenti in zona, al fine di ritrovare qualche traccia del passaggio dei profanatori. Sulle ragioni di quanto accaduto invece ci sono solo ipotesi: probabilmente la scelta della sepoltura della signora è stata casuale. Quello che si paventa è l’ipotesi di un rito satanico o di iniziazione, ma non si esclude nemmeno la macabra bravata di qualcuno. “Ho parlato con il parroco , indipendentemente dal fatto che si tratti di un rito satanico, si vuol fare una celebrazione, una specie di rito riparativo, in cui tutta la comunità si trovi per pregare e pensare che questa cosa è molto grave per il modo in cui si è consumata”. Intanto il camposanto è stato chiuso con un’ordinanza al fine di permettere le indagini.

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