Piccoli paesi connessi. si naviga veloce anche in quota. Le zone montane del Lecchese non saranno più penalizzate dalla Rete
Guido Garrone è l’ad di Eolo società benefit e operatore nazionale di telecomunicazioni
Per approfondire:
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Distribuzione della nuova infrastruttura
La nuova infrastruttura, un unicum a livello nazionale e internazionale, messa a punto da ricercatori nazionali, è stata attivata in 34 paesi della provincia di Lecco, che costituiscono il 40% del territorio: Abbadia Lariana, Annone Brianza, Barzio, Bellano, Bosisio Parini, Cassina Valsassina, Civate, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Cremeno, Dervio, Dolzago, Dorio, Ello, Galbiate, Garbagnate Monastero, Garlate, Introbio, Lierna, Mandello del Lario, Margno, Molteno, Oggiono, Olginate, Oliveto Lario, Pagnona, Pasturo, Premana, Primaluna, Rogeno, Suello, Taceno e Valmadrera.
Impatto sui residenti
Oltre 100mila lecchesi, molti dei quali fino ad ora tagliati fuori dalla connettività veloce, possono finalmente accedere a una connettività fissa ad alte prestazioni, riducendo il gap digitale. Privati cittadini, studenti, imprenditori, commercianti, professionisti, amministratori locali, ma ad esempio anche medici possono beneficiare delle stesse opportunità di una banda ultra-larga, con prestazioni paragonabili a quelle delle grandi aree urbane; smart working, ordini online, trasmissione e ricezione di file di grandi dimensioni, streaming, teleconferenze, dad, collegamenti a database...
Il progetto
A realizzare il progetto sono stati i tecnici di Eolo, società benefit e operatore nazionale di telecomunicazioni con quartier generale a Busto Arsizio. “Con l’implementazione della nuova rete FWA 5G a 1 Gbps, stiamo offrendo nel lecchese un servizio all’avanguardia che non solo garantisce connettività ad alta velocità, ma che mira ad offrire un’esperienza fiber-like in ogni aspetto rilevante per i nostri clienti”, spiega Guido Garrone, amministratore delegato di Eolo.
“Portare anche nei centri più piccoli internet, a prestazioni paragonabili a quelle delle grandi città, significa creare nuove opportunità per le imprese e le amministrazioni locali, migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire l’inclusione digitale”.
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