Seminudo e ubriaco ai Giardini Estensi di Varese, a processo per atti osceni
I giardini Estensi di Varese
Varese, 3 marzo 2026 – Era il 2020 quando un 47enne afgano senza dimora girava per i Giardini Estensi di Varese con i pantaloni e le mutande abbassate, mostrando i genitali a due ragazze di 15 anni. L'uomo, nudo e ubriaco al parco, si oppose all’identificazione, spintonando gli agenti e rifiutando di farsi fotografare in Questura.
Per questi episodi venne denunciato per atti osceni e per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a essere sanzionato per ubriachezza molesta. Nei suoi confronti fu disposto anche un Daspo urbano.
Assistito dall’avvocato Andrea Giancristofaro – sostituito nell’ultima udienza dalla collega Alessandra D’Accardio – l’uomo è ora a processo esclusivamente per l’accusa di atti osceni.
Per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, infatti, il giudice Andrea Crema ha pronunciato sentenza di non doversi procedere al termine dell’udienza predibattimentale. Il procedimento per gli atti osceni prosegue davanti al giudice Davide Alvigini: la prossima udienza è fissata a metà ottobre, quando verranno ascoltati i testimoni ed eventualmente anche l’imputato. Poi sarà il Tribunale a pronunciarsi.
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