Incendio in un parco di Castronno, tutta colpa di un petardo: denunciato 15enne
L'incendio nel parco della villa
Per approfondire:
Articolo: Incendio a Castronno, fiamme in un appartamento: donna ustionataArticolo: Maxi falò di mobili in strada a Pioltello: ragazzini postano il video e inneggiano all’intervento dei vigili del fuocoCastronno (Varese), 30 marzo 2026 – Una scintilla, pochi secondi, e il rischio concreto di un disastro. Solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi ha evitato che il parco di Villa Puricelli si trasformasse in un inferno di fiamme. È successo nella serata di domenica 29 marzo, intorno alle 20. Un gesto incosciente, una “bravata” che poteva avere conseguenze gravissime. Un ragazzo di appena 15 anni, insieme ad alcuni amici, ha acceso e lanciato un petardo tra le sterpaglie secche del parco. Un attimo dopo, il fuoco. Immediato, violento, alimentato da un vento forte che da giorni soffia senza tregua su tutta la provincia. Le fiamme hanno iniziato a correre tra l’erba arida, pronte a espandersi rapidamente e a sfuggire al controllo. Bastavano pochi minuti in più e la situazione sarebbe potuta degenerare, mettendo a rischio non solo il parco ma anche le aree circostanti.
Approfondisci:
Brescia, incendia i rifiuti in strada in via Veneto: il piromane seriale salvato dal linciaggio dalla polizia locale
L’allarme
A fare la differenza è stata la rapidità. Una pattuglia dei Carabinieri di Tradate, impegnata nei controlli sul territorio, ha notato il rogo e ha lanciato immediatamente l’allarme. In pochi istanti si è attivata la macchina dei soccorsi: sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, pronti a fronteggiare l’emergenza. È stata una corsa contro il tempo. Le squadre hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme, mentre il vento continuava a spingere il fuoco. Alla fine, grazie all’intervento coordinato, il rogo è stato domato prima che potesse trasformarsi in qualcosa di ben più grave.
Il sindaco
Sul posto è arrivato anche il sindaco Giuseppe Gabri, che ha voluto verificare personalmente la situazione e ringraziare chi è intervenuto: un’azione decisiva che ha evitato conseguenze ben più pesanti. Intanto, il responsabile è stato identificato. Il 15enne ha ammesso quanto accaduto e per lui è scattata la denuncia. Il Comune è pronto a procedere per vie legali, sottolineando la gravità di un gesto che poteva costare carissimo. Una leggerezza, un attimo di superficialità, che per poco non si è trasformato in tragedia. E che riaccende ancora una volta l’attenzione su quanto sia fragile l’equilibrio del territorio, soprattutto in condizioni climatiche estreme come quelle di questi giorni.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
Tag dell'articolo
Dalle cittàIncendioAtti vandaliciCarabinieriVigili del fuoco