StM riparte da ricerca e assunzioni: il polo dei semiconduttori apre le porte a 250 posti nello stabilimento di Cornaredo
Il quartier generale italiano della StM ad Agrate
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Slitta la chiusura degli “8 pollici”
Sulla base di queste previsioni “il livello di addetti nel 2034 sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2024 – sottolinea l’azienda – con un’importante operazione di riqualificazione e avvicendamento del personale nel corso degli anni”. Non un posto in meno dei 5.300 che oggi ci sono nel quartier generale in Brianza. Ed è su questo punto che si spezza la tensione che per un anno e mezzo ha accompagnato gli incontri con i sindacati. “Slitta di 12 mesi la chiusura dell’impianto a 8 pollici”, previsto inizialmente per fine 2026. I metalmeccanici, però, adesso chiedono di spostare l’operazione “a fine 2028” per permettere a tutto il personale che dovrà passare al 12 pollici “di vivere la trasformazione senza contraccolpi”.
Il quartier generale di Stm ad Agrate Brianza
Il centro Digital Twin
Nell’hinterland, invece, arriva il nuovo centro Digital Twin con “l’inserimento di 250 persone entro il 2030”, tutte reclutati in ambito scientifico “oggi non presenti in organico”. La struttura darà nuova spinta all’innovazione nell’ecosistema lombardo intorno al Gruppo, “di cui fanno parte università, centri di ricerca, startup e aziende”. “Il nuovo piano al 2034 è un passo in avanti – dice Fiom –, ma non basta. Il Governo convochi rapidamente il tavolo nazionale, e il piano complessivo allargato a Catania venga tradotto in un accordo quadro che metta nero su bianco tempi, risorse e tutele occupazionali”.
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