Sorpresa ad Arcore: prevale il No. A “casa” della famiglia Berlusconi vale la stessa linea di Vimercate
Gigi Redaelli: "Non volevo proteggere la casta, piuttosto difendere l’indipendenza di chi giudica". Mauro Capitanio: "Siamo delusi del risultato nazionale, non del nostro. Grande partecipazione".
Per approfondire:
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I numeri in ogni paese
A Bellusco 51,81% per il No, Sì al 48,19%; a Bernareggio Sì al 51,57%, No al 48,43%. Burago No al 51,09%, Sì al 48,91%, Busnago l’opposto: 53,44% per il Sì e 46,56% No. Camparada Sì al 55,66% e No al 44,34%; Caponago Sì al 51,63% e No al 48,37%. A Carnate la spunta il No con il 55,52%, Sì al 44,48% e a Cavenago situazione quasi sovrapposta: No al 55,48% e Sì al 44,52%. A Concorezzo passa il Sì (51,58%), mentre il No si ferma al 48,42%, stesso risultato a Cornate: Sì al 52,21% e No al 47,79%.
Ma il Sì fa il botto a Correzzana con il 61,50% contro il 38,5 del No. Una situazione simile a Lesmo: Sì al 56,48%, No al 43,52. A Mezzago il No arriva al 54,03% e il Sì al 45,97%. Vale anche a Ornago, No al 52,18%, Sì al 47,82%. Cambio di casacca, stando alle indicazioni dei partiti, a Roncello, dove il Sì incassa il 53,07% e il No deve accontentarsi del 46,93%. A Ronco, invece passa il No (52,93%), contro il 47,07% del Sì. A Sulbiate vince il Sì con il 52,14%, No al 47,86%. A Usmate passa il No con il 50,7%, Sì al 49,30%. Infine, Vimercate, No al 57,38% e Sì relegato al 42,62%.
Gigi Redaelli, ex segretario della Fim Cisl provinciale
I commenti opposti
Gigi Redaelli, ex segretario della Fim Cisl provinciale, oggi consigliere di opposizione a Concorezzo per La Rondine, schierato per il No è tra i primi a commentare: "Sono contento che non sia passata questa riforma che ho contrastato, aderendo da subito al Comitato nazionale e brianzolo della società civile per il no nel referendum costituzionale. Sono stato tra i promotori ed animatore del comitato cittadino di Concorezzo, ho fatto campagna elettorale in questa direzione, facendo volantinaggio, banchetti in piazza, promosso eventi. Non volevo proteggere la casta, ma difendere l’indipendenza di chi giudica".
"Siamo soddisfatti del lavoro fatto sul territorio per spiegare le ragioni del Sì in un’area come quella della Brianza Est che non è semplice per noi – sottolinea Mauro Capitanio, sindaco di Concorezzo –. Siamo delusi del risultato nazionale, ma non del nostro. Soprattutto la valutazione sulla partecipazione è molto positiva. In città hanno votato più persone al referendum che alle comunali del 2024. Potrebbe essere la buona inversione di un trend che nel 2022 aveva visto il 73% dei concittadini andare alle urne per le politiche. Mentre alle regionali del 2023 avevamo il minimo storico: 44% al voto".
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