Ranucci dopo l’attentato. “Ha chiesto più scorta. Conosceva il mandante”
Valter Lavitola. In alto, Clesio Gomes Tavares. È latitante, ma vuole tornare in Italia
Per approfondire:
Articolo: Il futuro di Report, Ranucci torna al lavoro. Attesa la scelta della RaiArticolo: Lavitola sarà ascoltato ancora. Per il gip c’è pericolo di fuga. Il latitante Tavares: voglio tornareArticolo: Lavitola resta in carcere, il gip: “La sua versione è inverosimile, dichiarazioni fumose”. Dubbi su movente e modalità dell’attentato a RanucciArticolo: La confessione di Lavitola: “Sono io il mandante dell’attentato a Ranucci. Volevo fargli aumentare la scorta”Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
SeguiciRoma, 16 agosto 2027 – Il complesso caso giudiziario legato all’attentato intimidatorio ai danni di Sigfrido Ranucci si arricchisce di nuovi retroscena legali e di un duro scontro politico attorno al servizio pubblico. Al centro della vicenda resta salda la posizione di Valter Lavitola, attualmente recluso nel carcere romano di Rebibbia con la pesante accusa di essere stato il mandante dell’azione........© Il Giorno
