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Nella notte di San Valentino l'Inter si regala una passione Scudetto. Furia Juventus

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15.02.2026

Gioia Inter al termine della partita con la Juventus

Articolo: Inter-Juventus 3-2, Zielinski allo scadere. Polemiche per il rosso a Kalulu

Tra polemiche e colpi di scena, la notte di San Valentino potrebbe aver consegnato all'Inter il ventunesimo Scudetto della sua storia.

I nerazzurri dopo quasi due anni tornano a vincere un big match con una grande del nostro calcio e vanno a dormire con 8 punti sul Milan, atteso in settimana dal recupero con il Como. Per una squadra che non ha mai tremato contro le “provinciali”, restano "solo" il derby dell’8 marzo e la Roma in casa il 4 aprile come ostacoli degni di nota. Sognare è d'obbligo, con la dovuta calma per vivere i playoff di Champions League. Però, da San Siro va via una Juventus infuriata per il decisivo rosso comminato a Kalulu prima della chiusura della prima frazione. Il derby d’Italia ha l’atmosfera delle grandi occasioni, San Siro sold out alla riapertura post cerimoniale olimpico, ma dispensa anche emozioni infinite ed enormi orrori. Il contrasto delle due “O” si vive in un primo tempo congestionato di situazioni ed eventi. Di Gregorio ad esempio inverte la gamba sulla conclusione di Luis Henrique deviata da Cambiaso al diciassettesimo. Poco dopo l’esterno brasiliano non sente arrivare il terzino bianconero dopo uno sciagurato velo di Bisseck a centroarea. Tutto questo vale l’1-1 prima della mezzora, seguito dal clamoroso abbaglio di La Penna che espelle per somma di ammonizioni Kalulu poco prima dell’intervallo. Sacrosanto il primo giallo all’ex Milan, frutto di una netta simulazione di Bastoni il secondo (se ravvisata, sarebbe stata la gara del nerazzurro a chiudersi anzitempo), di certo il derby d'Italia vive qui il suo crocevia. La Juventus, che aveva a lungo controllato il gioco nel primo tempo, deve abbassare il baricentro rinunciando agli uno contro uno di Conceicao, Chivu preserva i "gialli" di Bastoni e Barella con due immediate sostituzioni preparando il colpo. E' vero, nel primo tempo è comunque l'Inter ad avere le migliori occasioni con Lautaro, tiro anticipato a centroarea e fuori di molto, e Bastoni, doppio palo dopo buona risposta di Di Gregorio sul colpo di testa di Thuram. Però quell'uomo in meno sfianca duramente il piano partita di Spalletti, pur non dimenticando la folle scelta di McKennie dopo la corta risposta di Sommer solo a centroarea ad inizio ripresa. Tutto il resto dipenderà dalle lune dei nerazzurri. Chivu passa alle tre punte e raccoglie subito con Esposito, il "braccino" di chi sente lo Scudetto vicino genera l'abbassamento che porta al 2-2, un colpo da biliardo di Zielinski chiude la partita, e forse la questione tricolore.

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