La crudeltà umana non ha passaporto
Caro Direttore Feltri, sono rimasto sconvolto dalla vicenda di Amendolara, in Calabria, dove quattro lavoratori migranti sono stati bruciati vivi all'interno di un veicolo. In un primo momento qualcuno aveva ipotizzato il solito movente razzista. Poi è emerso che i responsabili sarebbero altri immigrati appartenenti alla stessa comunità. Le immagini diffuse dai telegiornali e le testimonianze dei sopravvissuti sono agghiaccianti. Si parla di uomini costretti a lavorare nei campi in condizioni degradanti, senza una vera retribuzione, ammassati in alloggi di fortuna e sottoposti a forme di sfruttamento che sembrano appartenere ad altri secoli. Direttore, che idea si è fatto su questo fatto di cronaca? Cordiali saluti,
Caro Giuseppe, la vicenda di Amendolara mi ha profondamente colpito e, lo confesso, mi ha lasciato addosso un senso di orrore che raramente provo di fronte alla cronaca. Non soltanto per la brutalità del delitto, ma per ciò che esso racconta del nostro tempo e delle menzogne ideologiche che da anni vengono propinate all'opinione pubblica. Parliamo di esseri........
