La compassione che abbiamo perduto senza saperlo
«Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione» (Fëdor Dostoevskij, L’idiota). C’è una cosa che non abbiamo più nei nostri occhi, ed è la compassione. L’abbiamo persa piano, senza nemmeno accorgercene, come si perde una lingua che non si parla più.
Di Gesù, nel Vangelo, si dice molto spesso che guardava con compassione le persone che incontrava. Guardava con compassione il dolore di una madre che aveva perso un figlio. Guardava con compassione un lebbroso che gli chiedeva la guarigione. Guardava con compassione le folle affamate che per un’intera giornata gli erano andate dietro, stanche e sfinite. Non è un dettaglio. È quasi una firma. Ogni volta che........
