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Il pericolo Br che ritorna e l'eredità lasciata da Moro

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17.03.2026

"Dai cattivi maestri talvolta escono allievi violenti", aveva detto ieri al Giornale il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che come molti nel centrodestra sente puzza di piombo intorno al referendum della giustizia. I terroristi e gli anarchici votano "No", è il soccorso rosso alle toghe buoniste e più ideologiche che arriva anche dall'establishment Pd legato a Elly Schlein e da una buona parte (non tutta) del Movimento Cinque Stelle. Motivo in più per farsi qualche domanda.

"Conosco il fenomeno che la sinistra di allora aveva sottovalutato", ha ribadito Nordio nella sua intervista al nostro quotidiano. Non è un caso se ieri, nel giorno dell'anniversario della strage di Via Fani del 1978 in cui Aldo Moro fu sequestrato e i cinque agenti della sua scorta morirono, a Bologna siano riapparse scritte inquietanti e stelle a cinque punte: W le Nuove Br. Mentre il centrodestra ha chiesto una condanna unanime, dal presidente del senatori Pd Francesco Boccia è arrivata una farneticante considerazione giustificazionista: "Se usa questo armamentario polemico, la destra è disperata".

Ora, per usare una terminologia cara alla sinistra, oggi sappiamo chi sono "i compagni che sbagliano" e chi si dispera davvero. Si chiamano Arturo Parisi, Giuliano Pisapia, Stefano Ceccanti, Augusto Barbera,........

© Il Giornale