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L’Intercity di Giovanna Silva un racconto geografico e urbano multiforme costruito in 20 anni di lavoro dell’artista milanese. La mostra al CIAC di Foligno

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23.04.2026

Da Nicosia a Baghdad, da Damasco a Rabat, dal Cairo a New York. E poi l’Italia, da Milano a Roma, Genova, Napoli. Fotografa tra le più interessanti e autorevoli del panorama contemporaneo, Giovanna Silva espone al CIAC di Foligno un articolato corpo di immagini, composto da esplorazioni di città, metropoli, periferie, campagne e deserti. La mostra costruisce un racconto geografico e urbano multiforme, costruito in 20 anni di lavoro dell’artista milanese.

Un viaggio tra paesaggi e trasformazioni urbane. La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, da sempre impegnata nella promozione della cultura contemporanea e nel sostegno ai linguaggi della ricerca artistica, presenta un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia d’autore, confermando il proprio ruolo come spazio di dialogo, confronto e valorizzazione delle pratiche visive del nostro tempo. Al CIAC di Foligno (Centro Italiano Arte Contemporanea) ha inaugurato la mostra “Giovanna Silva. Intercity” che sarà visitabile fino  al 24 maggio 2026.

Attraverso una programmazione attenta alla qualità e alla rilevanza delle proposte culturali, la Fondazione si pone come punto di riferimento per la diffusione di progetti capaci di intrecciare arte, territorio e riflessione sul presente. In questo contesto si inserisce l’evento dedicato a Giovanna Silva, fotografa tra le più interessanti e autorevoli del panorama contemporaneo, il cui lavoro si caratterizza per uno sguardo lucido e sensibile sui luoghi, sull’architettura e sulle trasformazioni del paesaggio urbano e umano.

Con “Intercity”, l’artista propone una mostra fotografica che costruisce un racconto geografico e urbano multiforme, costruito in 20 anni di lavoro, a partire dal display delle sue pubblicazioni, intese alternativamente come documento, investigazione, traccia e memoria del viaggio. Ne emerge un articolato corpo di immagini, composto da esplorazioni di città, periferie, campagne e deserti, in un’indagine itinerante che cerca di abitare il passaggio e attraversarne le tracce. Il progetto si propone di scoprire le città-mondo oltre le mappe e al di fuori delle strade battute, per riportare alla luce spazi nascosti o interrotti e........

© Il Giornale