Venezia, il sesso batte il merito
Sabato sera, Sala Grande del Palazzo del Cinema, la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal ha consegnato il Leone d’oro a Woman Unknown della regista May el-Toukhy. Sui giornali di ieri era un tripudio: ha vinto una donna. Anzi: l’unica donna in concorso su ventuno film (in realtà c’era anche Rachel Szor, coregista di Naza, premiato, insieme con Yuval Abraham). Woman Unknown è un’opera ben fatta, anche se non particolarmente significativa.........
