È preoccupante giurare sul Corano
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Caro Vittorio, e così il nuovo sindaco di New York ha giurato sul testo sacro della fede e dei valori religiosi in cui crede lui. Al pari, del resto, di chi lo ha preceduto credendo in altro e giurando su altri testi. Che impressione le ha fatto? Una domanda nasce però spontanea ... ma per chi non crede? Si giura sulla Costituzione? Sempre che ci sia, visto che nel Paese in cui è nata la democrazia moderna, l'Inghilterra, una Costituzione vera e propria non c'è. Su cosa sarebbe giusto giurare quindi? Sempre che abbia ancora senso persino il giurare stesso dato che a credere, oggi come oggi, sembra ci siano sempre più solo i fanatici e gli estremisti!
Cordiali saluti
Mario Taliani
Caro Mario,
partiamo da un punto che va chiarito subito, senza ipocrisie né semplificazioni: credere non è da fanatici. Il fanatismo è un'altra cosa. È ideologia irrigidita, fede trasformata in arma, religione ridotta a strumento di potere. La fede, quella vera, è tutt'altro: è un atto di fiducia, forse il più antico e umano che esista. L'uomo, da quando........
