Ranucci choc in antimafia: accusa della bomba Fazzolari, Angelucci e il Giornale. Cerno: "Grave depistaggio, chieda scusa"
Sia chiaro, e lo dico senza giri di parole: l'attentato a Sigfrido Ranucci - se si confermerà tale - è qualcosa che condannerò finché avrò fiato in corpo. Chiunque lo abbia eseguito o pensato. La violenza contro un giornalista è il grado zero della civiltà. Ma c'è un «ma» grande come una casa, anzi, come una redazione. Scopriamo oggi, a otto mesi di distanza, che il giornalista più scortato e celebrato d'Italia, il paladino delle inchieste «senza........
