L'Aprilia ci crede davvero: Márquez non è imbattibile
Rivola: “Più che anti-Ducati, siamo anti-tutti. Siamo cresciuti tanto e Bezzecchi può giocarsela a ogni gara”
MotoGP, Marc Marquez torna campione del mondo dopo 2.184 giorni
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Il 2025 orribile di Jorge Martin e Pecco Bagnaia
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L’atteggiamento più semplice sarebbe quello di indirizzare tutta l’attenzione su Marc Márquez, sottolineare quanto lui e la Ducati siano imbattibili, parlare dei record che lo spagnolo è destinato a battere nella stagione di MotoGp appena cominciata in Thailandia. Lo aspettano il decimo Mondiale, il primato di successi (la prossima sarà la vittoria numero 100), un altro anno da sballo. Invece no. Massimo Rivola, ex Minardi e Ferrari, amministratore delegato di Aprilia Racing dal 2018, non si nasconde.
Come ci si sente nei panni dell’anti-Ducati? “Boh, non lo so. Onestamente direi l’anti-tutti. Forse dovresti chiedere a Domenicali e Dall’Igna come si sentono a essere l’Anti-Aprilia. Ducati in questi anni ha vinto tantissimo e va dato loro enorme merito. Sono stati bravissimi. Noi faremo di tutto per batterli, ma con rispetto”.
Da che cosa nasce tanta fiducia? “Perché se guardo la curva di crescita dei cinque costruttori negli ultimi anni, la pendenza di Aprilia non ce l’ha nessuno. Non è una prestazione che arriva per caso. Le nuove carene non sono frutto della fortuna, gli sviluppi motore nemmeno. È un percorso industriale e tecnico solido. Questo mi rende ottimista, anche in vista del 2027, quando........
