Ha vinto il sì, per ora. Sal Da Vinci alla guida del paese, De Martino nuovo ayatollah
Sala stampa compatta, televoto diviso, polemiche politiche incluse. Protestano le opposizioni: secondo Elly Schlein, la canzone vincitrice, “Per sempre sì”, è una chiara indicazione di voto al referendum sulla riforma Nordio. Prossima tappa: l’Europa e il rischio caso Israele
Dopo la serata dei duetti, vinta da Donald Trump e Benjamin Netanyahu con la loro “Ruggito del leone” (cover di un vecchio brano del 1979), il Festival di Sanremo 2026 si è concluso nella notte fra sabato e domenica con la vittoria di Sal Da Vinci; elezione arrivata al termine di una serata storica del Festival, durante la quale Carlo Conti ha indicato Stefano De Martino successore dell’ayatollah Khamenei. Protestano le opposizioni: secondo Elly Schlein, la canzone vincitrice, “Per sempre sì”, è una chiara indicazione di voto al referendum sulla riforma Nordio.
Il cantante napoletano, nel tentativo di unire il paese, nega; ma la maggioranza gongola. Il governo Meloni non solo conta che la canzone di Sal Da Vinci faccia da volano per la vittoria del Sì al referendum, ma faccia anche uscire l’Italia dall’inverno........
