Memoir Bossi. I leghisti della prima ora ricordano il Senatùr
Il rapporto con i territori, gli interventi lunghissimi a Radio Padania. “Il suo lascito più grande? Aver fatto entrare la gente comune nella scena politica". Memorie leghiste con Giulio Cairnaca, Paolo Grimoldi e Gigi Moncalvo
Umberto Bossi, l'ultimo eroe del Risorgimento
Umberto Bossi, l'ultimo eroe del Risorgimento
"L'avversario più dignitoso". "Protagonista del cambiamento in Italia". La politica ricorda Bossi
"L'avversario più dignitoso". "Protagonista del cambiamento in Italia". La politica ricorda Bossi
Il Senatùr è morto, la repubblica federale della Padania è in lutto. Facile intuire il colore che prevarrà ai funerali di domenica a Pontida. “Ho appena finito una diretta di un’ora con Matteo Salvini”, dice al Foglio Giulio Cairnaca, condirettore di quella che dal 2022 si chiama Radio Libertà. Per la morte di Umberto Bossi, però, preferisce tirare fuori il nome originario: “Oggi a Radio Padania libera è andato in onda un flusso d’interventi con tantissime chiamate e aneddoti. Il suo rapporto fisico con la gente è stata la cosa più ricordata in assoluto”. Su quelle frequenze, ricorda Cairnaca, Bossi interveniva allo stesso modo di Marco Pannella su Radio Radicale. "Capitava molto spesso che chiamasse in diretta durante la mia rassegna stampa per intervenire. Lo faceva mentre era in viaggio in macchina, se arrivava un argomento che gli interessava. A volte me lo ritrovavo la mattina in........
