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Fulminacci tra le macerie del pop, a Sanremo con un'elegante ironia. "Spero di arrivare quinto"

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22.02.2026

"Sfigato sì, ma faccio il lavoro piu bello del mondo". Il cantautore romano torna in gara all'Ariston con “Stupida sfortuna”. Nella serata delle cover canta Mina insieme a Francesca Fagnani, “lei rievoca quella tv italiana anni Sessanta e Settanta di alto livello”. A marzo il nuovo album “Calcinacci” e ad aprile il tour nei palasport

“Per me la posizione ideale è arrivare quinto, ti risparmi tutti i problemi del podio, l'ansia della busta, la liturgia della vittoria. Così non dovrei fare nemmeno quel finto sorriso di gioia che si fa al vincitore quando invece dentro si prova una profonda tristezza”. Fulminacci racconta al Foglio il suo ritorno a Sanremo con il distacco di chi ha già capito che la gloria può essere un imprevisto e la sfortuna una compagna di banco. La ricomparsa all'Ariston del cantautore romano avviene a cinque anni di distanza da quel 2021 “spettrale”, in cui presentò “Santa Marinella” davanti a una sala riempita solo da palloncini e che ancora oggi definisce “la mia vera fobia”. Stavolta la scelta cade su un pezzo, “Stupida sfortuna”, nato da sé, “senza i soliti aggiustamenti da laboratorio. È un brano........

© Il Foglio