Il difficile casting per rendere “accettabile” il pantheon culturale della destra
Nel nuovo libro di Andrea Minuz vengono analizzati i processi che trasformano i successi popolari storicamente accostati alla destra e oggi rivendicati come patrimoni della sinistra. E se Rambo e Clint Eastwood sono passati da vietati a obbligatori, Checco Zalone deve ancora fare lo scatto finale
La nuova egemonia della destra
La nuova egemonia della destra
Il rispetto dovuto alla cultura di destra
Il rispetto dovuto alla cultura di destra
La cultura di destra in Italia? Eccola qua
La cultura di destra in Italia? Eccola qua
La cellula comunista dell’Einaudi allestiva un carro allegorico per il Primo maggio, scrive Andrea Minuz in “Egemonia senza cultura” (Silvio Berlusconi Editore). Incredibile ma vero, verrebbe da dire. Se non avessimo letto, in “Mutandine di chiffon” di Carlo Fruttero, della traduzione impossibile di un comunicato firmato dalla casa editrice, da inviare all’Onu. Doveva esprimere una “ferma condanna”, non disgiunta da una “fiduciosa speranza” (ma vale anche l’inverso, prima la speranza e poi la condanna): i carri armati sovietici erano arrivati a Praga. La retorica fece ostacolo ai tentativi di........
