menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il difficile casting per rendere “accettabile” il pantheon culturale della destra

19 0
19.03.2026

Nel nuovo libro di Andrea Minuz vengono analizzati i processi che trasformano i successi popolari storicamente accostati alla destra e oggi rivendicati come patrimoni della sinistra. E se Rambo e Clint Eastwood sono passati da vietati a obbligatori, Checco Zalone deve ancora fare lo scatto finale

La nuova egemonia della destra

La nuova egemonia della destra

Il rispetto dovuto alla cultura di destra

Il rispetto dovuto alla cultura di destra

La cultura di destra in Italia? Eccola qua

La cultura di destra in Italia? Eccola qua

La cellula comunista dell’Einaudi allestiva un carro allegorico per il Primo maggio, scrive Andrea Minuz in “Egemonia senza cultura” (Silvio Berlusconi Editore). Incredibile ma vero, verrebbe da dire. Se non avessimo letto, in “Mutandine di chiffon” di Carlo Fruttero, della traduzione impossibile di un comunicato firmato dalla casa editrice, da inviare all’Onu. Doveva esprimere una “ferma condanna”, non disgiunta da una “fiduciosa speranza” (ma vale anche l’inverso, prima la speranza e poi la condanna): i carri armati sovietici erano arrivati a Praga. La retorica fece ostacolo ai tentativi di........

© Il Foglio