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Tutte le battaglie per i diritti civili del reverendo americano Jesse Jackson

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17.02.2026

È stato il ponte tra Martin Luther King e Barack Obama, senza mai diventare davvero nessuno dei due. Predicatore, candidato, attivista, profeta mancato: è morto a 84 anni

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Da Rubio a Merz. Sovranità, valori e il paradosso dei due occidenti

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L'America delle libertà in campo contro Trump

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Jesse Jackson ha provato negli ultimi cinquant’anni a farsi spazio tra le due figure afroamericane più importanti della politica statunitense, da una parte Martin Luther King Jr. e dall’altra Barack Obama. Ma Jesse Jackson non ha avuto né il carisma del primo né la capacità di trasformare l’entusiasmo in potere elettorale del secondo. Jackson, che è morto ieri a 84 anni dopo aver combattuto col Parkinson, aveva provato a prendere le redini del suo maestro, Mlk jr. dopo che era stato ucciso nel 1968. Definì la scena come una “crocifissione”. Ha sempre raccontato di essergli stato accanto mentre veniva colpito dai proiettili, di avergli tenuto la testa mentre esalava l’ultimo respiro, anche se altri del gruppo........

© Il Foglio