Rozzo dal cuore grande, a Bossi non gliela si faceva. E lui sì che riuscì a smacchiare e cavalcare il giaguaro
Nei vertici politici era simpaticamente alieno, badava al sodo. Visitato dall’amicizia, dalla tenacia e dalla malattia, infine, ha avuto una vecchiaia ingrata. Ricordi di una sera a via dell’Anima
Vita e opere di Umberto Bossi, icona di un nord popolare fatto non solo di ampolle
Vita e opere di Umberto Bossi, icona di un nord popolare fatto non solo di ampolle
Umberto Bossi, l'ultimo eroe del Risorgimento
Umberto Bossi, l'ultimo eroe del Risorgimento
Memoir Bossi. I leghisti della prima ora ricordano il Senatùr
Memoir Bossi. I leghisti della prima ora ricordano il Senatùr
Ora Umberto Bossi, anti italiano e arci italiano allo stesso titolo, è nel ricordo statista e sincero democratico, il che paradossalmente ha un fondo di verità. Sopra tutto era un tipaccio non privo di malinconica rozzezza, un intrattabile dal cuore grande, uno al quale non gliela si faceva. Dopo la vittoria elettorale, ero nel pratino della campagna e ricevo una telefonata di Berlusconi che mi chiede di fare il suo ministro. Ero il suo scrivano di riferimento (l’Italia è il paese che amo eccetera). Gli dissi che andava bene e lui, per non perdere tempo, aggiunse. Caro Giuliano, mi scriva una lettera ai deputati e........
