Da Augusto Barbera a Bobo Craxi: la galassia di sinistra schierata per il Sì al referendum sulla giustizia
Deputati, senatori, filosofi e professori. All'interno dei partiti e nel mondo della giustizia sono tante le personalità che hanno deciso di schierarsi apertamente a favore della riforma Nordio, decidendo di scendere nel merito della questione senza calcoli elettorali
Perché il referendum è un voto su un sistema in cui la cultura dello scalpo conta più dello stato di diritto
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“Molte voci per il No”, ma con una platea semivuota. Il flop di Magistratura democratica
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Renzi, di' qualcosa sul referendum
Renzi, di' qualcosa sul referendum
A meno di una settimana dal voto del 22 e 23 marzo sul referendum della giustizia, gli schieramenti sembrano ormai ben definiti. La riforma Nordio ha trovato grande sostegno tra i partiti di maggioranza, mentre l'opposizione ha concentrato i suoi sforzi per il No. In mezzo c'è tutta quella galassia - di sinistra e di centrosinistra - che invece ha tagliato il campo a metà e si è schierata per il Sì. Riformisti e progressisti, del mondo politico e non solo, che a volte vengono considerati dei traditori per non aver ceduto a logiche di appartenenza militare, preferendo scendere nel merito della questione, senza troppi calcoli elettorali.
La meravigliosa sinistra per il “sì” al referendum sulla giustizia
La prima sfumatura si coglie nel Pd: se infatti la segretaria dem Elly Schlein ha duramente contrastato la riforma nelle utlime settimane, tra le fila del suo partito alcune importanti personalità voteranno Sì. In primis la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, che ha parlato di "una riforma giusta", che "va sostenuta anche se varata dal........
