La Nato neutralizza un altro missile iraniano sulla Turchia. È il terzo in una settimana
Hormuz nella morsa delle mine iraniane. Washington sospende le sanzioni sul greggio di Mosca per calmierare i prezzi, ma il Brent resta a 100 dollari. Riunione straordinaria dell'Agenzia marittima dell'Onu mercoledì e giovedì prossimi. Quattro morti nello schianto di ieri dell'aereo cisterna americano in Iraq
♦ I FATTI PRINCIPALI - Giorno 14, in breve
La Nato ha abbattuto un altro missile balistico lanciato dall'Iran in direzione della Turchia. È il terzo episodio negli ultimi sette giorni.
Droni sull'Oman, morti due cittadini stranieri. È il secondo attacco in pochi giorni a colpire il sultanato, finora rimasto ai margini del conflitto.
Aggiornamenti sull'aereo cisterna americano abbattuto ieri in Iraq: quattro morti su sei membri dell'equipaggio, due ancora dispersi.
Versioni discordanti sulla portaerei Lincoln: secondo la Cbs, un elicottero americano ha colpito con missili Hellfire una nave iraniana avvicinatasi alla Uss Abraham Lincoln. I pasdaran sostengono invece di aver reso inoperativa la portaerei. Il Pentagono non ha confermato né smentito.
I pasdaran avvertono che eventuali proteste in Iran saranno represse con forza ancora maggiore rispetto a gennaio.
Washington sospende temporaneamente le sanzioni sul petrolio russo nel tentativo di calmierare i prezzi, ma i mercati non reagiscono come sperato: il Brent resta intorno ai 100 dollari.
Un soldato francese è morto nell'attacco di ieri a Erbil, in Iraq.
La Nato neutralizza un altro missile iraniano sulla Turchia. È il terzo in una settimana
La Nato ha abbattuto un altro missile balistico lanciato dall'Iran in direzione della Turchia. Il ministero della Difesa di Ankara ha confermato che il proiettile, entrato nello spazio aereo turco, è stato neutralizzato dai sistemi di difesa aerea della Nato dispiegati nel Mediterraneo orientale. "Tutte le misure necessarie vengono adottate con decisione e senza esitazione contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del paese", si legge nella nota del ministero, che ha aggiunto di aver avviato consultazioni con il paese interessato.
È il terzo episodio negli ultimi sette giorni. Il 4 marzo un missile balistico iraniano era stato intercettato nei pressi di Dörtyol, nella provincia turca di Hatay, con l'ambasciatore iraniano convocato ad Ankara per un formale reclamo: Teheran aveva negato ogni coinvolgimento. Il 9 marzo la Nato aveva abbattuto un secondo missile sopra il distretto di Sahinbey, a Gaziantep, nel sud della Turchia. Dopo quel secondo episodio il presidente Erdogan aveva inviato un duro avvertimento a Teheran, chiedendo di cessare quelli che aveva definito "passi sbagliati e provocatori". L'Iran aveva offerto di istituire una commissione d'inchiesta congiunta, ma senza riconoscere la propria responsabilità.
La Turchia, membro della Nato con il secondo esercito dell'alleanza per dimensioni, non dispone ancora di un sistema di difesa aerea nazionale pienamente operativo e fa affidamento sugli asset Nato nel Mediterraneo orientale. Ankara ha finora escluso di voler invocare l'articolo 5 del Trattato atlantico, che obbligherebbe gli alleati a intervenire in difesa del paese attaccato.
Un drone colpisce il sultanato dell'Oman, morti "due cittadini stranieri"
Due droni sono caduti nella provincia di Sohar, nel nord dell'Oman: uno ha colpito una zona industriale, ha ucciso due cittadini stranieri e ferito altre persone, il secondo è precipitato in un'area aperta senza causare vittime. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale omanita, citando una fonte della sicurezza. Le autorità hanno aperto un'indagine sull'accaduto.
Non è il primo episodio che colpisce il sultanato in pochi giorni: mercoledì droni avevano già preso........
