Alle radici della crisi dell'occidente, che è soprattutto una crisi del liberalismo
Un Occidente che ha smarrito sé stesso, diviso tra libertà e pulsioni opposte, rischia di perdere la propria identità: per il politologo Luigi Marco Bassani la crisi è soprattutto spirituale e vede un’Europa in declino contrapposta a un’America ancora fedele alle radici della civiltà occidentale
Un occidente in crisi: è forse questa l’espressione ricorrente che meglio fotografa la sua condizione. Un mondo e una civiltà che non sanno più in cosa consista la propria unicità. Capita allora a fagiuolo un volume, appena pubblicato da Liberilibri: "Occidente contro Occidente. Elegia prima del suo trionfo". L’autore è Luigi Marco Bassani, ordinario di Storia del pensiero politico presso l’Università Telematica Pegaso, che ha accettato di parlare del tema col Foglio. “La civiltà occidentale è sempre stata caratterizzata dalla libertà: dalla ricerca costante per la maggior libertà umana possibile. Anche se, ovviamente, essa ha convissuto e continua a convivere con un altro elemento, e cioè la tensione verso l’eguaglianza”, spiega il professore, “ma senza libertà l’Occidente è semplicemente impensabile. Ciò significa che esso è........
