Spunti per dribblare la trivialità reciproca fra i fronti del Sì e del No
Dalla questione dell’affollamento nel carcere di Sollicciano fino al dietro le quinte dello stato e dei governi. Oltre le urne di marzo
La traballante tenuta delle coalizioni, garantita dal masochismo e poco altro
La traballante tenuta delle coalizioni, garantita dal masochismo e poco altro
Le annotazioni di ieri e quelle di oggi, a margine di António Lobo Antunes
Le annotazioni di ieri e quelle di oggi, a margine di António Lobo Antunes
Ieri, mentre toccava nuovi record la specialità degli omicidii mirati, la discussione sul referendum e il capitolo connesso della condizione delle carceri registrava qualche passo più dignitoso. Era successo che il presidente della Repubblica accogliesse gli agenti di polizia penitenziaria nell’anniversario della fondazione, e svolgesse un impegnato discorso sul personale carente, sui suicidi di detenuti che non diminuiscono, sull’inosservanza del dettato costituzionale per la rieducazione e il suo beneficio sociale, sul sovraffollamento aggravato dalla moltiplicazione di reati e pene: ne svolgeva una bella cronaca ragionata Damiano Aliprandi sul Dubbio. A Firenze, Sollicciano, la questione dell’affollamento e delle condizioni igieniche, sanitarie e materiali – l’ormai leggendaria lotta fra prigionieri umani e cimici e roditori, vinta per distacco........
