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Secondo un sondaggio dell’istituto Noto, il 25% di chi vota Pd è a favore della separazione delle carriere, una percentuale che sale al 35% per i pentastellati. Il 59% a favore della riforma

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29.01.2026

C’è una frattura, nelle intenzioni di voto per il referendum sulla giustizia, che non corre tra maggioranza e opposizione, ma tra i vertici e l'elettorato della sinistra. E al momento fa pesare la bilancia a favore del sì alla riforma. È questo il dato politicamente più interessante che emerge dall’ultimo sondaggio Noto, commissionato da Porta a porta, riguardo alla consultazione del 22 e 23 marzo.

Una fotografia che ribalta la narrazione degli ultimi giorni e smentisce la rilevazione di Ixè diffusa martedì, secondo cui il fronte del no sarebbe in rimonta fino al testa a testa. Secondo Noto, infatti, oggi il 59% degli italiani voterebbe sì alla riforma, contro un 41% orientato per il no. Un trend in crescita, perché lo stesso istituto aveva rilevato i sì al 56% a novembre e al 57% a dicembre.

Ma il dato che pesa davvero nel confronto politico è un altro: tra gli elettori del centrosinistra sono molti di più quelli pronti a votare in dissenso rispetto alla linea dei propri partiti, sostenendo il sì, rispetto agli elettori del centrodestra che intendono bocciare la riforma. Un elemento che ridimensiona l’idea di una mobilitazione compatta del fronte........

© Il Dubbio