Economia, l'Umbria conferma la tendenza: in marcia verso il Sud
08 Settembre 2026, 12:43
L’economia umbra non si sgancia dal treno del Sud. Lo dicono i numeri. Lo confermano le tendenze. La produttività è più bassa della media nazionale e si appaia a quella del Mezzogiorno. Nell’ultimo report della Cgia di Mestre, l’associazione degli artigiani veneti, il dato è scolpito in una tabella inclemente: la classifica della produttività in Italia. Viene valutato il valore aggiunto per ora lavorata, in euro nominali. Stando ai dati Istat (2025) elaborati da Cgia, nel 2023 in Umbria si stimavano 37,47 euro di valore aggiunto per ogni ora lavorata, contro il 43,20 di media nazionale, i 48,73 del Nord Ovest, i 45,49 del Nord Est, i 43,76 del Centro e i 34,94 del Mezzogiorno. Il gap percentuale rispetto al Belpaese è del -13,3. In questo caso Nord Ovest, Nord Est e Centro stanno rispettivamente a 12,8%, 5,3% e 1,3%. Solo il Sud è a -19,1. Il Cuore verde è molto più vicino a quest’ultimo dato che ai primi tre. Stesso dicasi per le retribuzioni medie lorde per territorio di lavoro. In Umbria, stando ai numeri forniti da Inps per il 2024, la retribuzione media annua è sì 21.915 euro. La media nazionale è pari a 24.486 euro. E tutto questo a fronte di un numero medio di giornate retribuite superiore: 251,3 in Umbria, 246,5 in Italia. La retribuzione media giornaliera nella regione scende a 87,20 euro, contro i 99,32 della media italiana, i 112,25 del Nord Ovest, i 102,07 del Nord Est, i 96,91 del Centro e i 79,52 del Mezzogiorno. Questo significa che la media oraria retributiva del Cuore verde è più vicina, anche in questo caso, a quella del Sud, con uno scarto di 7,68 euro (in........
