L'inferno sull'asfalto rovente: si moltiplicano le proteste per gli ingorghi causati dai cantieri
16 Luglio 2026, 18:29
Il doppio senso alternato per i lavori sulle gallerie del raccordo, i cantieri del Brt ancora presenti nelle zone nevralgiche della città, gli interventi di segnaletica sulle strade comunali, Enel che lavora per potenziare la rete, la ripulitura sulla Centrale umbra. Tutto insieme. Muoversi da e verso Perugia è un inferno sull’asfalto rovente.
I tempi di percorrenza sono da odissea: il collegamento tra Montefalco e Perugia supera ormai le due ore e mezza, mentre il tragitto da Ponte San Giovanni a Madonna Alta si è trasformato in un calvario di oltre un’ora. Da Todi a Perugia occorrono oltre due ore, segnalano gli automobilisti.
Parla di “una follia tutta italiana” Luca Nicolelli Fulgenzi, informatore farmaceutico, che ieri ha impiegato oltre un'ora per percorrere il tratto tra Madonna Alta e la galleria Volumni. Con 40 gradi centigradi da sopportare. “Sono partito alle 13.43 da Madonna Alta e sono arrivato a Volumni alle 14.42: un’ora e cinque minuti per percorrere meno di quattro chilometri. Una follia che mette a rischio anche la sicurezza, perché per un’ambulanza sarebbe impossibile passare”.
“Davanti a me c’era un'automobile con targa tedesca - racconta il nostro lettore - Dubito che quei turisti sceglieranno ancora l'Umbria per le loro vacanze. Io viaggio parecchio per lavoro e, purtroppo, in questi giorni è un’agonia continua: ieri (martedì, ndr) da Corciano a Foligno, passando per Balanzano, ho impiegato un’ora e 48 minuti. Mi chiedo con quale criterio sia stato deciso di procedere contemporaneamente alla sistemazione delle due gallerie ben conoscendo i problemi di traffico che già attanagliano questa........
