Strage di via D’Amelio: la pista nera merita nuovi accertamenti
Il 19 dicembre 2025 il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Caltanissetta ha respinto per la seconda volta la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura della Repubblica, disponendo ulteriori accertamenti investigativi sui mandanti esterni e sui legami con l’eversione di destra.
Questa decisione assume rilievo non soltanto sul piano procedurale, ma anche sul piano storico e politico, poiché riapre questioni irrisolte riguardanti la dinamica della strage di via D’Amelio e la possibile interazione tra organizzazioni mafiose e apparati deviati dello Stato. La cosiddetta “pista nera” relativa alla strage di via D’Amelio ipotizza il coinvolgimento di ambienti eversivi neofascisti, con particolare riferimento a figure come Stefano Delle Chiaie, nel quadro degli attentati del 1992. Tale ipotesi si inserisce in un contesto più ampio di studi e indagini che, già a partire dagli anni Novanta, hanno segnalato la presenza in Italia di reti paramilitari eversive capaci di dialogare con strutture criminali e, in alcuni casi, con settori deviati dei servizi di sicurezza.
A titolo esemplificativo, la stagione degli anni Sessanta e Settanta ha mostrato come collegamenti tra estremismi politici e complicità istituzionali possano tradursi in atti eversivi a scopo destabilizzante. Richiamare tali precedenti non equivale a stabilire una continuità automatica, ma serve a collocare la “pista nera” in una cornice storica verificabile e comparativa. In risposta alla decisione del giudice per le indagini preliminari, la procura della Repubblica si è rivolta alla Suprema Corte, definendo quella decisione un provvedimento anomalo e contrario alle regole del procedimento penale. I giudici di legittimità, a mio parere, correttamente, hanno ritenuto che l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari rientrasse pienamente nelle sue attribuzioni, poiché quest’ultimo può indicare nuovi filoni investigativi da approfondire e sollecitare il proseguimento delle indagini qualora........
