Maturità 2026: nel toto tracce, soliti classici a parte, referendum, Costituente e IA
A un mese (scarso) dall’esame di Maturità, il “Vate” perde la palma di grande favorito: è la coppia Verga-Pascoli a mettere la freccia e scalare la classifica delle previsioni dei maturandi in fatto di spunti e temi per le tracce della prova d’Italiano, in calendario il prossimo 18 giugno. Come sempre, a raccogliere le loro impressioni è il tradizionale monitoraggio mensile del nostro portale Skuola.net - realizzato su un campione di circa 1.000 studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori - che fotografa aspettative, intuizioni e strategie di preparazione a poche settimane dall’esame. Ma soprattutto, che cerca di captare gli umori che si respirano nelle classi, visto che 3 maturandi su 4 commentano le possibili ipotesi con i loro docenti. Beninteso, la candidatura di D’Annunzio resta sempre fortissima, come spesso avvenuto nel recente passato. Forse la consapevolezza che, a conti fatti, l’autore abruzzese non è mai stato proposto nella Maturità moderna fa propendere per nomi più “probabili”. Peraltro, va anche detto che la citata coppia di testa ha fatto capolino all’esame 2022, quindi è sufficientemente invecchiata per un bis. Non si può, invece, dire la stessa cosa per Pirandello, che è stato proposto nel vicino 2024. Tuttavia, l’anniversario dei 90 anni dalla sua morte e dei 100 dalla pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila” ingolosiscono gli studenti-scommettitori. Tra le altre ipotesi, rimangono in rampa di lancio quelle di un tema di attualità sull’IA e di uno spunto storico ancorato all’80esimo anniversario del 1946, anno in cui nel nostro Paese si è optato per la Repubblica con il primo voto a suffragio universale e, nel contempo, si è avviata l’Assemblea Costituente. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa è cambiato rispetto alla precedente rilevazione, svoltasi un mese fa. Verga sorpassa D’Annunzio tra i prosatori dell’Ottocento Il primo cambio di scenario, come detto, riguarda gli autori di prosa dell’Ottocento, oggetto eventuale dell’analisi del testo, la tipologia A (il Ministero può selezionare nomi che hanno prodotto dall’Unità d’Italia in poi). Se poche settimane fa era stato Gabriele D’Annunzio il nome più........
