Tre punti essenziali per una legge elettorale democratica
La riforma della legge elettorale è “la madre di tutte le riforme” amavano già ripetere i leader e gli statisti della Democrazia Cristiana. E parliamo di una stagione, quella democristiana, dove il sistema proporzionale era la regola e la scelta degli eletti da parte degli elettori una norma che non veniva messa affatto in discussione. O con le preferenze per la Camera dei Deputati - le ormai famose 4 preferenze per circoscrizione - oppure attraverso i collegi uninominali al Senato. Il cosiddetto “provincellum”, cioè un sistema che veniva usato per eleggere i consiglieri provinciali dove la competizione era all’interno del proprio partito.
Ora, e ieri come oggi la situazione non cambia affatto su questo versante, ci sono almeno 3 precondizioni che non possono essere manomesse o, peggio ancora, alterate se si vuole salvaguardare un sistema elettorale autenticamente democratico, liberale e anche e soprattutto........
