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Torino, il sano valore del pragmatismo

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12.08.2026

Quando si parla del governo politico ed amministrativo di una grande città, come ad esempio Torino, ci si sofferma - e anche giustamente - sul nome e cognome del candidato a sindaco e sulla coalizione che lo sostiene. In sè, non si può contestare questa lettura. Politica, culturale e anche di natura programmatica. Ma c’è un aspetto che non può e non deve essere sottovalutato o ridimensionato. Che riguarda direttamente, se non quasi esclusivamente, chi si candida a governare una città. E cioè, parlo del profilo concreto del candidato a sindaco. Certo, è fondamentale conoscere la sua cultura di provenienza, la sua professione prima dell’impegno politico ed amministrativo, la sua “visione” di città e anche, e soprattutto, con chi intende perseguire - ovvero la sua squadra - quel disegno politico sul futuro della città stessa. Ma è indubbio che, al di là di queste precondizioni - peraltro necessarie ed indispensabili - non è affatto da trascurare la natura o il profilo “pragmatico” che deve caratterizzare un........

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