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Meraviglie della Val di Noto: arte, aromi e dimore di Scicli

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Settembre siciliano alla scoperta di tre piccole (grandi) “meraviglie” che colorano Scicli, il magnifico borgo barocco, nel ragusano, Patrimonio mondiale dell’Unesco, insieme alle città tardo-barocche della Val di Noto. La prima racconta l’arte, la seconda il gusto dell’ospitalità, la terza profuma di aromi.

Parte fra pochi giorni (il 4 settembre)  MondiMultipli, una mostra diffusa che non si sviluppa in un unico luogo, ma abita l’intera città, che è soprattutto un esperimento, un invito a immaginare un modello diverso di rapporto tra arte, territorio e comunità, con l’ambizione di fare di Scicli e del Barocco di Scicli, la sua teatralità e la sua vocazione alla meraviglia, appunto, un laboratorio permanente di arte contemporanea nel quale il territorio non sia il semplice scenario delle opere, ma il loro interlocutore. Una città che diventa spazio di ricerca, di confronto e di immaginazione corale e inclusiva, capace di accogliere ogni anno nuove visioni e nuove racconti ed esperienze. Il progetto che fino al 13 dicembre colora vari luoghi di Scicli, come Palazzo Bonelli, Bassi Beneventano, lo studio Gianni Mania, l’antica farmacia Cartia, il campanile Chiesa di San Michele, corti, vicoli e architetture storiche, rappresenta il primo capitolo di Mondi Multipli (ideato e organizzato dalla Lo Magno artecontemporanea e Site Specific) ed è il prologo di Teatro Vivo che intende trasformare la città in un organismo culturale permanente, dove l’arte non si limita a essere mostrata, ma diventa presenza, attraversamento, incontro, esercizio di cittadinanza e pratica di immaginazione........

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