Trattamento di fine servizio, nella Pubblica amministrazione la legge vale davvero per tutti?
Una legge dovrebbe avere almeno una caratteristica: essere uguale per tutti. Sembra un principio scontato. Eppure, quando si parla di trattamento di fine servizio nella Pubblica amministrazione, non sempre è così semplice.
Il caso riguarda circa 550 avvocati degli enti pubblici, assunti prima del 2001 e quindi ancora in regime di TFS. Per alcuni di loro il trattamento di fine servizio si è ridotto fino a due terzi rispetto a quanto precedentemente percepito o prospettato.
Non perché sia cambiata la legge, ma perché è cambiato il modo di interpretarla.
Per anni i compensi professionali percepiti dagli avvocati pubblici per l’attività forense sono stati considerati parte dello “stipendio annuo complessivo” utilizzato per determinare il TFS. Successivamente questi compensi sono stati esclusi dal calcolo, con una penalizzazione significativa per i professionisti interessati.
Ma il punto non è rivendicare un trattamento particolare per una........
