Quasi 600mila firme per il referendum sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Si voti insieme alle amministrative
Abbiamo depositato in Cassazione quasi 600mila firme per il referendum sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. È un risultato enorme. Ma non è un punto di arrivo. È, semmai, il momento in cui cambia tutto. La raccolta firme è finita. Ora comincia la campagna referendaria vera e propria: quella in cui bisognerà informare, spiegare, coinvolgere, portare questo tema fuori dalle bolle e dentro il dibattito pubblico. E soprattutto fare in modo che, quando arriverà il momento di votare, le persone possano partecipare davvero.
Per questo, vogliamo porre subito una questione molto concreta al governo e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: quando sarà definita la data del referendum, facciamola coincidere con quella delle elezioni amministrative.
Non è una richiesta simbolica. È una questione molto pratica. Due tornate elettorali separate significano due organizzazioni distinte, due aperture dei seggi, due mobilitazioni del personale, due volte la macchina amministrativa necessaria per consentire il voto. E quindi maggiori costi per lo Stato. Se referendum e amministrative possono svolgersi nella stessa giornata, credo sia........
